Principale Arte, Cultura & Società Musica, Eventi & Spettacoli Bisceglie 15 Ottobre Musica e Letteratura per Italo Calvino

Bisceglie 15 Ottobre Musica e Letteratura per Italo Calvino

15 ottobre 1923-15 ottobre 2023, la significativa data scelta dall’Associazione AlterAzioni e dal Circolo dei Lettori – Presidio del Libro di Bisceglie per l’evento tra Musica e Letteratura dedicato a Calvino a Bisceglie. Una storia di sinergie e contaminazioni, inserite nella Rassegna Libridamare 2023, in occasione del Cento anni dalla nascita dello Scrittore.

La collaborazione tra le due associazioni risale già ad alcuni anni fa e si è rinsaldata più volte nel corso del tempo. Molti i progetti condivisi. Citiamo, tra gli altri, il progetto “In viaggio con Dante tra auricolari e I-Pad”, dedicato al Sommo Poeta, quindi un progetto dedicato a Clara e Robert Schumann, ispirato al rapporto tra Musica e Cura, i vari progetti dedicati alla Shoah, ecc.

Per l’omaggio a Italo Calvino si è scelto l’ultimo lavoro di Vito Liturri: il concerto di Musica Jazz “Desires and Fears” ispirato a ”Le città invisibili”, proposto nella versione con Vito Liturri stesso, leader del gruppo, ideatore e compositore delle musiche al pianoforte digitale e al synth, Vincenzo Maurogiovanni al basso elettrico e Lello Patruno alla batteria e all’elettronica.

Il concerto, già protagonista di rassegne prestigiose in varie città della nostra regione, per la Rassegna Libridamare, è stato presentato in una versione inedita, approfondendo il rapporto tra musica e letteratura. Ospite della serata uno dei massimi esperti della scrittura calviniana, tra i più accreditati a livello nazionale: il prof. Daniele Maria Pegorari.

Professore di Letteratura italiana contemporanea nell’Università degli Studi A. Moro di Bari, condirettore della rivista interdisciplinare “Incroci”, Accademico Pugliese delle Scienze, il prof. Daniele Maria Pegorari si occupa di poesia, di tradizione dei classici, di letteratura pugliese e soprattutto di sociologia della letteratura, in particolare della ‘gestione’ della conoscenza, del diritto e della malattia nella postmodernità.

Attualmente è condirettore del festival Calvino, immagini e saperi.

Dopo il saluto di benvenuto a cura della prof.ssa Clelia Sguera, referente dell’Associazione AlterAzioni e coordinatrice della serata, il Prof. Pegorari ha introdotto la serata nel suo stile colloquiale e ricercato, soffermandosi sulla attualità del messaggio di Calvino, sulla figura dello scrittore e sulla molteplicità di registri interpretativi de “Le città invisibili”, “luoghi dell’anima, ancorché luoghi fisici”.

Il concerto ”Desires and Fears” ha avuto un forte impatto comunicativo, specialmente dopo le illuminanti parole del prof. Pegorari, ha acquisito, pertanto, anche per chi già conosceva il progetto del trio, nuovi significati e nuovi percorsi interpretativi.

Le sfumature di colore e i paesaggi elaborati dai tre musicisti sono stati quanto mai arditi e stranianti, per un evento musicale che, abbinando musica jazz (termine assolutamente riduttivo in questo caso) e letteratura, ha dato vita a una vera e propria “esperienza immersiva di suoni e suggestioni”.

Il pubblico, trasversale per età e formazione, puntuale all’appuntamento inusuale delle 20.45 della scorsa domenica al Politeama di Bisceglie, ha seguito con grande interesse l’analisi del Prof. Pegorari che, per la piacevolezza dell’argomentare, si sarebbe lasciato ascoltare per molto più tempo.

La Sala C del Politeama Italia, anche grazie all’ottimo lavoro del tecnico del suono Domenico Testini, ha saputo valorizzare al meglio i musicisti e le loro imprevedibili improvvisazioni, offrendo loro le condizioni ottimali per esprimersi al meglio. Tra il pubblico appassionati di jazz, ammiratori di Calvino, tanti gli ospiti semplicemente incuriositi da una proposta originale che ha visto la preziosa presenza di giovani e meno giovani, insieme ad ospiti arrivati dalle città limitrofe.

Il trio non ha disatteso le aspettative del pubblico, entusiasmando i presenti con esecuzioni seguite da lunghi applausi, premiando le sonorità ricercate, quanto mai attuali e di grande effetto, oltre alla padronanza tecnica mai fine a se stessa.

Sono state eseguite integralmente le musiche del progetto discografico “Desires and Fears”, edito dalla etichetta discografica salentina Dodicilune, un vero e proprio Viaggio pluridimensionale attraverso le otto città calviniane, introdotte ciascuna dalle stesse parole di Calvino.

A conclusione del concerto sono stati applauditi anche tre brani, del repertorio più conosciuto, tratto da precedenti lavori: Agave, La luna, il riverbero e…., e Libò, quest’ultimo firmato da Lello Patruno.

A chiusura di serata, l’intervento della Prof.ssa Rosa leuci, Presidente del Circolo dei Lettori e del presidio di Bisceglie,  ha sottolineato non solo l’alto livello artistico espresso dal progetto, ma anche la necessità e l’ urgenza di lavorare per la promozione della cultura, della lettura diretta dei testi, oltre che la necessità di una costante azione sinergica tra le associazioni culturali del territorio, coadiuvate da una amministrazione attenta e sensibile nel sostenere iniziative di alto profilo.

Nei ringraziamenti finali la professoressa Clelia Sguera non ha mancato di nominare il Dott. Claudio Valente, attento e sensibile sostenitore di iniziative impegnative e prestigiose e con lui l’intero staff del Politeama Italia, che ha ospitato l’evento. Con loro il fotografo Giacomo Pedone, curatore del reportage della serata, il servizio floreale di Giuseppe Todisco e ancora una volta il pubblico in sala che ha dimostrato vivo interesse per iniziative decisamente fuori dall’ordinario, impegnative sul piano culturale, lontane da facili e uniformi proposte, dimostrando una maturità e una disponibilità all’ascolto che certamente andrebbe colta da tutti gli operatori culturali.

Desires and Fears è la prima parte di un progetto ben più ampio presentato dall’Associazione AlterAzioni che proseguirà, dopo questa proposta di musica jazz,  con “Calvino for kids” e il quartetto d’archi AlterAzioni.

“Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”, con questa frase fulminante che chiude Le Città Invisibili, il prof. Pegorari ha concluso il suo breve ed incisivo intervento introduttivo, e probabilmente questa stessa frase racchiude il senso delle necessarie collaborazioni tra l’associazionismo culturale del territorio, a beneficio di una collettività in costante crescita.

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